senza titolo


2016

 

 

Analogamente all'approccio nei confronti del rapporto tra tecnica e uomo che già aveva affrontato nel trittico di dipinti del 2015, Rossini decide di realizzare una serie di due fotografie su dei soggetti interpretati in chiave erotica astratta.
Realizza quindi un ritratto della sua compagna ed un suo autoritratto giocando sulla dualità tra maschio e femmina, trasformando il ferro in un feticcio.