senza titolo

2016

 

 

L'artista parte dal presupposto che molte delle dinamiche proposte nel Manifesto Futurista nei primi anni del Novecento, si siano effettivamente concretizzate nella società post-moderna, e decide quindi di riprendere il concetto di "macchina dinamica", in movimento, immortalando tramite una serie di fotografie l'azione sott'acqua di alcuni dei suoi attrezzi da lavoro.